Demetra
DEMETRA ... la prima a dissodar le glebe coll'aratro insegnò; prima le biade i più soavi nutrimenti diede; a noi prima dè leggi; ed ogni cosa riconosciamo da lei. (OVIDIO, Metamorfosi, V).
Demetra era dunque la dea della vegetazione, dei campi e dell'agricoltura.
Che poi fosse considerata anche protettrice del viver civile, era una logica conseguenza, in quanto l'agricoltura rappresenta un grado superiore di civiltà rispetto alla precedente fase di caccia e pastorizia.
In origine era però esclusivamente una divinità terrestre, come lo dimostra anche il suo nome Da Mater = Madre Da, in cui Da sembra una forma arcaica per ge = terra.
(Qualcuno ritiene che il nome significhi invece madre dell'orzo, ma saremmo tentati di dire che il quadro non cambia).
La parola da ritorna anche nel nome di Poseidone che potrebbe essere derivato da Poteidan = marito di Da; infatti Poseidone, era marito di Demetra.
Benchè certamente di origine preomerica, Demetra venne inserita nel sistema olimpico, diventando ufficialmente figlia di Crono e Rea e quindi sorella di Zeus. |
|
|
|